NOTIZIE
RECENSIONE: A Christmas Carol, Bridge House Theatre Londra ✭✭✭✭
Pubblicato su
Di
markludmon
Share
Mark Ludmon recensisce la produzione di A Christmas Carol di Charles Dickens diretta da Guy Retallack, con Rachel Izen, al Bridge House Theatre di Penge, Londra
Rachel Izen nei panni di Ebeneezer Scrooge. Foto: Jamie Scott Smith A Christmas Carol
Bridge House Theatre, Londra
Quattro stelle
La nuova produzione di A Christmas Carol al Bridge House Theatre viene presentata come la prima volta in cui l’iconico personaggio di Scrooge è interpretato da una donna su un palcoscenico britannico. Ma questa svolta di genere, pur storica, si dimentica in fretta non appena Rachel Izen e il resto del cast si lanciano in un racconto energico e coinvolgente del classico di Charles Dickens.
Ben Woods, Jamie Ross, Rachel Izen, Saoria Wright. Foto: Jamie Scott Smith
Restando molto fedeli al romanzo breve originale, i quattro interpreti danno vita alla storia natalizia, evocando spiriti e una schiera di personaggi dickensiani sul minuscolo palcoscenico. Ci portano in giro per la Londra vittoriana e persino giù nelle miniere e in mare aperto, aiutati soltanto da pochi oggetti di scena, oltre ai paesaggi sonori di Phil Lee e alle luci di Richard Williamson. C’è anche musica dal vivo: il cast accompagna l’azione con pianoforte, chitarra e un violoncello i cui lamenti ruvidi ti fanno venire i brividi. Infilano anche qualche canto natalizio e un gioco di società interattivo per alleggerire l’atmosfera.
Con un look androgino, in severi abiti vittoriani, Izen è perfetta come Scrooge, facendo suonare nuove frasi che tutti conosciamo. Evitando la tentazione di ridurlo a una caricatura, il suo Scrooge è temibile e impenetrabile, ma si trasforma completamente quando ritrova la gioia infantile.
Jacob Ross nei panni di Jacob Marley. Foto: Jamie Scott Smith
Diretto e adattato da Guy Retallack, è narrazione classica fatta come si deve. Jamie Ross, Ben Woods e Saorla Wright affiancano Izen nel mantenere instancabilmente alto il ritmo del racconto, anche per chi conosce già la storia. C’è un accenno fugace ai banchi alimentari, ma c’è ben poco bisogno di aggiornare le parole di Dickens per renderle pertinenti alla Gran Bretagna del 2019, segnata dall’austerità, dove gli uomini d’affari voltano le spalle ai poveri e agli indigenti. Si può vedere A Christmas Carol in teatri più grandi e con budget maggiori, ma questo spettacolo in piccolo formato ha un cuore enorme e un’autentica atmosfera natalizia.
In scena fino al 22 dicembre 2019.
Ricevi il meglio del teatro britannico direttamente nella tua casella di posta
Sii il primo ad accedere ai migliori biglietti, alle offerte esclusive e alle ultime novità sul West End.
Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento. Politica sulla privacy