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RECENSIONE: La commedia degli errori, Mercury Theatre Colchester ✭✭✭✭✭
Pubblicato su
19 maggio 2022
Di
pauldavies
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Paul T Davies recensisce The Comedy of Errors, in scena al Mercury Theatre di Colchester per celebrare il 50° anniversario del teatro.
Danielle Bird, Daniel Burke, Rosalind Ford, Lucy Keirl. Foto: Pamela Raith The Comedy of Errors
Mercury Theatre, Colchester
18 maggio 2022
5 stelle
Prenota i biglietti Finalmente. Non intendo nulla di denigratorio con questa frase: è solo che questa sembra la produzione che aspettavamo da quando il teatro ha riaperto, proprio nell’anno del suo 50° anniversario. Si ha la sensazione che la compagnia si sia finalmente scrollata di dosso la coperta della pandemia e abbia affrontato il mondo con rinnovato vigore. La prima commedia di Shakespeare viene trasposta nel luccicante Hotel Ephesus, da qualche parte nell’Europa centrale degli anni Venti. Con richiami a The Great Gatsby e a The Grand Budapest Hotel, questa sontuosa produzione fa esattamente quello che promette (cocktail shaker alla mano).
Daniel Burke e Danielle Bird. Foto: Pamela Raith
La trama è semplice e non richiede grandi indagini: basti dire che coinvolge due coppie di gemelli (una di servi e una di padroni), scambi d’identità, lustrini e quel grande classico shakespeariano che non manca mai: un naufragio. Il cast è superbo. A pieno regime, vero motore comico dello spettacolo, sono i due Dromio, interpretati dalle gemelle nella vita Danielle e Nichole Bird. Le loro doti di slapstick, la fisicità e i tempi comici sono impeccabili: non c’è un attimo in cui il palco non sia attraversato dalla gioia contagiosa di questa coppia. A tener loro testa ci sono Daniel Burke e Mike Slader nei panni dei “padroni” Antipholus: lo scontro tra la loro confusione e la sicumera da posh è esilarante. Jessica Dives, Rosalind Ford, Lucy Keirl e Michael Lambourne affrontano con disinvoltura più ruoli, scambiandosi i personaggi con grande abilità. Jessica Dives è anche la direttrice musicale, e qui sta uno dei trionfi dello show. Con stile e grande presenza vocale, Aaliyah Zhane—al debutto professionale—dona ai brani contemporanei una patina anni Venti, rendendoli pertinenti a trama e testo: Crazy In Love non è mai stata così azzeccata. Se vi piace uno Shakespeare-cocktail con una generosa spruzzata di Baz Luhrmann, questo è lo spettacolo che fa per voi!
La compagnia di The Comedy Of Errors. Foto: Pamela Raith Il regista Ryan McBryde è un maestro nel dirigere la commedia, e la sua visione prende vita con forza grazie alle straordinarie scenografie e ai costumi firmati James Button. Sì, ci sono elementi da pantomime: l’inseguimento (che include una splendida sequenza in stile cinema muto) si spinge fino in platea, e l’ingresso del dottor Pinch è decisamente “da genio della lampada”! Ma sostengo che questa sia la produzione ideale per portare i ragazzi a vedere il loro primo Shakespeare: è perfetta per tutta la famiglia. E la prova decisiva è se, in mezzo alla farsa a ritmo serrato, funziona il momento in cui i gemelli finalmente si vedono. Funziona eccome: è toccante e di una bellissima, delicata intensità. Quando arriva l’omaggio a Sister Act, avevo già consegnato il cuore allo spettacolo. Che modo perfetto per celebrare i 50 anni del Mercury; e la standing ovation finale è stata l’omaggio al nostro splendido teatro che eravamo felici di tributare. Andate a vederlo: è trionfale. SITO WEB DEL MERCURY THEATRE
Mike Slader, Nicole Bird e Michael Lambourne. Foto: Pamela Raith
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