Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

26

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti ufficiali

Scegli i tuoi posti

Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

26

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti ufficiali

Scegli i tuoi posti

  • Dal 1999

    Notizie e recensioni affidabili

  • 26

    anni

    il meglio del teatro britannico

  • Biglietti ufficiali

  • Scegli i tuoi posti

NOTIZIE

RECENSIONE: Penso davvero che questo cambierà la tua vita, Mercury Theatre ✭✭✭

Pubblicato su

2 novembre 2023

Di

pauldavies

Share

Paul T Davies recensisce I Really Do Think This Will Change Your Life al Mercury Theatre di Colchester.

Emma Louise Howell. Foto: Will Green I Really Do Think This Will Change Your Life. Mercury Theatre, Colchester 1 novembre 2023 3 stelle Gli influencer dei social raramente suscitano grande simpatia. Vivono in un mondo strano, fatto di prodotti, finzione e di un profilo social in continuo aggiornamento che enfatizza la positività in ogni aspetto della vita! Il testo di Emma-Louise Howell ci porta oltre gli hashtag: Belle era popolare quando aveva 17 anni, ma ora, a 24, vive con la mamma, ha poche prospettive e ancora meno seguito dopo un incidente alla festa di compleanno di un bambino, quando un’altra Principessa Disney arriva prima di lei. Nei suoi DM spunta un’offerta – in sostanza uno schema piramidale – che le assicurano le cambierà la vita.

Emma Louise Howell. Foto: Will Green Interpretato dalla stessa Howell, il suo copione scoppietta e vibra con l’urgenza degli emoji che le esplodono su tutti i social: brillante e tagliente, una satira molto acuta della nostra era digitale. I primi dieci minuti circa sono una gioia comica assoluta, e c’è un esilarante tormentone ricorrente: i messaggi lasciati sullo sportello del frigo da sua madre. Forse Howell scopre le carte troppo presto: si capisce presto che per Belle c’è una sola traiettoria possibile, prima su e poi giù, e molto in fretta. Lo spettacolo potrebbe perdere qualche minuto: l’urgenza dell’inizio si attenua a metà strada e Belle guarda raramente oltre i propri bisogni. Anche una sottotrama sul litigio con la sua migliore amica rende meno di quanto prometta, spegnendosi senza davvero decollare. Nulla di tutto ciò toglie valore alla scrittura: la sua voce è forte e piena di potenziale. Non è però una performance in solitaria: Howell è splendidamente in sintonia con le immagini vivaci e la narrazione del video designer Matt Powell, e la regista Hetty Hodgson mantiene il ritmo sostenuto.  Quest’anno ho visto molte produzioni che incorporano social e schermi nel tessuto del testo, alcune più riuscite di altre, e questa è senza dubbio tra le più efficaci. Dove la scrittura è davvero potente è nello sguardo quasi forense sul danno – e sull’autolesionismo – dei social media, e sulla presa maligna che esercitano su tanti giovani.

 

Condividi questo articolo:

Condividi questo articolo:

Ricevi il meglio del teatro britannico direttamente nella tua casella di posta

Sii il primo ad accedere ai migliori biglietti, alle offerte esclusive e alle ultime novità sul West End.

Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento. Politica sulla privacy

SEGUICI