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NOTIZIE

RECENSIONE: Home, Due nuove opere gallesi, RADA Studio

Pubblicato su

Di

pauldavies

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Paul T Davies recensisce Fly Half e Salt, due nuove opere gallesi alla Royal Academy of Dramatic Art.

Home, due nuove opere gallesi.

RADA Studio.

28/2/19

4 stelle (Salt) 5 stelle (Fly Half)

Quest’anno, al RADA, la festa di San Davide è arrivata con un giorno d’anticipo, nell’ambito della Wales Week in London, con la presentazione di due fra le migliori opere gallesi che io abbia visto negli ultimi anni. Riunite sotto il titolo-ombrello Home, entrambe esplorano cosa significhi essere gallesi, come il paesaggio e l’orgoglio plasmino un’identità nazionale, e come l’esilio imponga nostalgia e conti da fare con il passato. Ho già cantato le lodi dell’eccezionale Fly Half di Gary Lagden e incoraggio tutti, gallesi o no, a vedere questo splendido inno all’industria perduta, alle generazioni di uomini della classe operaia, ai mondi che cambiano e al patriottismo. Diretto con grande sensibilità da Geoff Bullen e accompagnato dalle musiche inquietanti ed evocative di Gareth Moulton, ecco un promemoria della mia recensione a cinque stelle per lo spettacolo dell’anno scorso.

Se Darren, in Fly Half, resta per sempre nel villaggio in cui è nato, nella toccante Salt di Bethan Cullinane è invece il ritorno, dopo dieci anni di esilio autoimposto, a mettere il narratore di fronte a ricordi e a perdite mai nominate. E lo spettacolo coinvolge tutti i sensi, con una deliziosa dichiarazione d’amore per il chip buttie: “Chip butties in a blotted bag of shame on a cold curb of concrete. Lush.” Le labbra salate, la ricostruzione dell’odore delle patatine, ci riportano dritti all’infanzia e a quei piccoli piaceri del chippy. Tornata in paese il giorno del funerale della madre, la nostra narratrice deve anche fare i conti con la perdita della sua migliore amica, Emma. Emma non è morta: vive ancora in città, ma una lettera d’amore che la narratrice le aveva scritto anni prima fu confiscata da sua madre, negando alle ragazze qualsiasi possibilità di continuare la loro amicizia – figuriamoci l’amore.

È un testo bellissimo che svela i suoi strati lentamente, come una sciarpa gallese dopo una vittoria a rugby: ci attira dentro, sostenuto dall’interpretazione sicura, coinvolgente e intensa di Lowri Izzard, capace di creare dal nulla un villaggio gallese e la sua gente, con un affetto e una credibilità straordinari. Ciò che mi ha colpito più di tutto è stata la silenziosa forza e tenacia di suo padre, sempre lì sullo sfondo, che la accompagna verso una riconciliazione con il passato. Scrittura splendida, poetica.

Entrambi gli spettacoli sono esempi perfetti di narrazione gallese e hanno tenuto il pubblico incantato dall’inizio alla fine. Con molti fra i coinvolti diplomati RADA, si tratta di lavoro di altissimo livello e di un modo eccellente per celebrare il Galles, che vanta una scena teatrale vivacissima, sia fuori dal Principato sia qui nella capitale.

MAGGIORI INFORMAZIONI SU HOME - DUE OPERE GALLESI

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