Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

26

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti ufficiali

Scegli i tuoi posti

Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

26

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti ufficiali

Scegli i tuoi posti

  • Dal 1999

    Notizie e recensioni affidabili

  • 26

    anni

    il meglio del teatro britannico

  • Biglietti ufficiali

  • Scegli i tuoi posti

NOTIZIE

RECENSIONE: Manic Street Creature, Southwark Playhouse ✭✭✭✭

Pubblicato su

26 ottobre 2023

Di

markludmon

Share

Mark Ludmon recensisce l’acclamato successo del Fringe di Edimburgo di Maimuna Memon, Manic Street Creature, dopo il trasferimento al Southwark Playhouse Borough di Londra

Manic Street Creature

Southwark Playhouse Borough, Londra

Quattro stelle

Prenota i biglietti

Entrando in Manic Street Creature di Maimuna Memon, il pubblico viene avvisato di aspettarsi riferimenti alla salute mentale, con risorse disponibili per chiunque ne fosse toccato. Non sorprende quindi che si tratti di un viaggio intenso tra gli alti e bassi della relazione tra due musicisti, ognuno alle prese con i propri demoni.

Scritto e interpretato dalla stessa Memon, è un’opera di narrazione ipnotica, intrecciata a una splendida playlist soulful di brani guidati dagli archi. Le canzoni sono arrangiate con grande sensibilità, con l’accompagnamento di Rachel Barnes al violoncello e Harley Johnston alle percussioni, anche se il suono del trio attinge anche a chitarre, tastiere e harmonium.

Debuttato a Edimburgo lo scorso anno, lo spettacolo ha poi ottenuto riconoscimenti tra cui il Mental Health Award, a conferma della sua lucida rappresentazione della malattia mentale e della psicologia. Nel ruolo di narratrice, Memon interpreta Ria, una giovane donna che arriva a Londra dal Lancashire per costruirsi una carriera nella musica. Si innamora di un altro musicista, Daniel, ma emerge che lui sta affrontando un disturbo bipolare, un tempo noto come depressione maniaco-depressiva, dando il via a una montagna russa di emozioni per entrambi.

La storia affronta domande comuni a molte persone che hanno esperienza di malattia mentale. Quanto della propria personalità e della propria spinta si perde quando si assumono farmaci? Come possono le persone con problemi di salute mentale mantenere relazioni? Qual è l’impatto su caregiver e familiari di chi convive con difficoltà psicologiche? È anche il percorso di Ria verso la scoperta di sé, e indaga su come sia stata segnata dal crescere senza un padre nella propria vita. Incorniciato come Ria che registra le tracce in studio, lo spettacolo presenta anche la difficile verità che la creatività artistica spesso nasce dall’angoscia e dalla malattia mentale.

Nonostante la serietà del tema, Memon infonde fascino e umorismo nel racconto, lavorando con la regista Kirsty Patrick Ward. La messinscena è in tondo – come lo era nella tenda Roundabout di Paines Plough al Summerhall nel 2022 – e questo aumenta l’intimità e la forza di questo suggestivo pezzo di gig theatre.

Al Southwark Playhouse Borough fino all’11 novembre 2023.

Condividi questo articolo:

Condividi questo articolo:

Ricevi il meglio del teatro britannico direttamente nella tua casella di posta

Sii il primo ad accedere ai migliori biglietti, alle offerte esclusive e alle ultime novità sul West End.

Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento. Politica sulla privacy

SEGUICI