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RECENSIONE: Ti Piace?, Festival Fringe di Colchester ✭✭✭✭✭
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pauldavies
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Paul T Davies recensisce Are You Lovin' It? presentato dalla giapponese Gumbo Theatre al Colchester Fringe Festival.
Are You Lovin’ It? Headgate Theatre, Colchester Fringe Festival. 5 stelle Colchester Fringe Festival Con compagnie provenienti da tutto il mondo che partecipano al Colchester Fringe Festival, ci troviamo davanti al meraviglioso, strampalato e spassosissimo Are You Lovin’ It? Uno spettacolo dal sapore decisamente giapponese, che parodia una certa catena di ristorazione famosa in tutto il mondo, qui ribattezzata WacDonalds, da non confondere con nessun altro marchio. È frenetico, con una splendida interazione col pubblico, mentre incontriamo alcuni stereotipi: l’uomo d’affari giapponese che si ammazza di lavoro e la “Tiger Mother”, felicissima di crescere il figlio a bibite gassate e junk food. Da Osaka, la Gumbo Theatre è specialista di teatro fisico, e l’energia dello spettacolo non cala mai. Tutti e tre gli interpreti, Kayo Tamura, Nono Miyasaka e Ryo Nishihara, sono superbi e incarnano perfettamente lo spirito del Fringe: folle, fuori dagli schemi, ma con una satira tagliente, che mette in scena la globalizzazione americana attraverso i veri leader del mondo: una catena di fast food. C’è un tormentone a cui partecipiamo tutti, vengono rivelati i veri “io” interiori di alcuni spettatori scelti, e la politica americana viene trattata con disinvoltura e una buona dose di sfacciataggine. Il pubblico ci entra subito, ed è facile capire perché: lo spettacolo è un pluripremiato nei Fringe Festival di tutto il mondo. Che gioia averli qui, e un enorme plauso al Colchester Fringe—ancora un festival giovane—per riuscire ad attirare compagnie di questa qualità internazionale.
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