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Sheridan Smith protagonista del nuovo musical Opening Night al Gielgud Theatre
Pubblicato su
11 novembre 2023
Di
douglasmayo
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Sheridan Smith sarà la protagonista del nuovo musical Opening Night di Ivo van Hove e Rufus Wainwright al Gielgud Theatre da marzo 2024.
Diretto e ideato da Ivo van Hove e con Sheridan Smith nel ruolo di Myrtle, la prima mondiale di Opening Night di John Cassavetes – un nuovo musical – sarà in scena per una stagione rigorosamente limitata al Gielgud Theatre nel West End di Londra dal 6 marzo al 27 luglio 2024. Ulteriori nomi del cast saranno annunciati a breve. PRENOTA I BIGLIETTI PER OPENING NIGHT
Ispirato al leggendario film di John Cassavetes, Opening Night segue i preparativi di una compagnia teatrale per mettere in scena un’importante nuova pièce a Broadway. Ma dietro le quinte scoppia il dramma quando la loro prima attrice viene travolta da una tragedia, e il suo turbamento personale costringe tutti a dare la performance della vita.
Sheridan Smith ha dichiarato oggi "La possibilità di lavorare con il genio musicale che è Rufus Wainwright e con uno dei più grandi registi teatrali al mondo, Ivo van Hove, è stata un’opportunità irripetibile, una volta nella vita; e, francamente, se mi avessero chiesto di leggere il retro di una scatola di cereali, sarei stata lì! Ma non potrei essere più entusiasta di far parte di questo fantastico musical originale e di interpretare il personaggio complesso e impegnativo di Myrtle". Ivo van Hove ha aggiunto “Dopo il successo di A Little Life sono entusiasta di tornare nel West End insieme a Wessex Grove per creare un nuovo musical. È un sogno che si avvera collaborare con lo straordinario Rufus Wainwright, di cui sono fan da tantissimi anni. Ci siamo trovati subito grazie all’amore condiviso per l’incredibile film di John Cassavetes Opening Night e da tempo era una nostra ambizione portarne a teatro una versione musical. Opening Night non solo ci offre uno sguardo sulle prove e le tribolazioni dietro le quinte del teatro, ma è anche la struggente storia di una donna che lotta per la speranza e l’autodeterminazione in un mondo che non vuole ascoltare”. Rufus Wainwright ha dichiarato oggi, “Per me il film Opening Night di John Cassavetes è da tempo un faro luminoso che rappresenta sia l’eccellenza nel cinema sia la forza del teatro dal vivo. Un’intensa fusione di cinema e palcoscenico, parla di una sopravvivenza mentale e creativa molto personale in cui, credo, possiamo riconoscerci tutti a un livello profondamente umano. Aspettavo da anni di scrivere il mio primo musical e, con questa storia fantastica e l’incomparabile Sheridan Smith – per non parlare dell’incredibile Ivo van Hove – non credo avrei potuto puntare più in alto”. ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST PER RESTARE AGGIORNATO
SU SHERIDAN SMITH
Sheridan Smith è un’attrice pluripremiata di teatro e schermo; tra i suoi acclamati crediti nel West End figura, più recentemente, il ruolo da protagonista in Shirley Valentine al Duke of York’s Theatre. Le sue interpretazioni di Elle Woods in Legally Blonde al Savoy Theatre e di Doris in Flare Path al Theatre Royal Haymarket le sono valse degli Olivier Awards, e quest’ultima anche l’Evening Standard Award come Miglior Attrice. Ha inoltre ricevuto ulteriori nomination agli Olivier per la sua Audrey in Little Shop of Horrors al Menier Chocolate Factory e al Duke of York’s Theatre, e per Fanny Brice in Funny Girl al Savoy Theatre. Tra le altre interpretazioni di rilievo: Hedda Gabler al The Old Vic, Titania in A Midsummer Night’s Dream al Noel Coward Theatre, la Narratrice in Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat al London Palladium, e il suo debutto teatrale come Cappuccetto Rosso in Into the Woods al Donmar Warehouse. Tra i suoi numerosi ruoli sullo schermo, Sheridan ha ottenuto una nomination agli Emmy e ha vinto un BAFTA per Mrs Biggs, oltre a ulteriori nomination ai BAFTA per The C Word e per il ruolo eponimo in Cilla, per il quale è stata anche candidata agli Emmy. Tra i crediti cinematografici figurano Quartet di Dustin Hoffman e, più recentemente, The Railway Children Return. Ha pubblicato due album, intitolati Sheridan e A Northern Soul, che le sono valsi due nomination ai Classic BRIT Awards.
Rufus Wainwright, Sheridan Smith e Ivo Van Hove. Foto: Craig Sugden
SU IVO VAN HOVE
Ivo van Hove è un regista-autore pluripremiato che ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale del prestigioso International Theatre Amsterdam (precedentemente Toneelgroep Amsterdam) dal 2001 al 2023. Le sue acclamate produzioni continuano a essere in tournée in tutto il mondo e gli hanno fatto ottenere numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui un Tony Award, un Olivier Award, due Obie Awards e molti altri in Francia, Belgio e Paesi Bassi. van Hove è Commandeur dans l’Ordre des Arts et des Lettres in Francia, Commander of the Order of the Crown in Belgio e vincitore del Johannes Vermeer Award 2019, premio statale olandese per le arti. Tra i titoli di spicco tra Broadway e West End: A Little Life di Hanya Yanagihara (più recentemente all’Harold Pinter Theatre e al Savoy Theatre), West Side Story, The Human Voice con Ruth Wilson; Network con Bryan Cranston; The Crucible con Saoirse Ronan, Ben Whishaw e Ciarán Hinds; A View from the Bridge con Mark Strong; All About Eve con Gillian Anderson e Lily James; e Lazarus, creato con David Bowie ed Enda Walsh. Tra i crediti internazionali selezionati: Roman Tragedies e Kings of War di Shakespeare, Scenes from a Marriage di Ingmar Bergman, The Fountainhead di Ayn Rand, Hedda Gabler di Henrik Ibsen con Ruth Wilson, Obsession di Luchino Visconti con Jude Law, la traduzione di Anne Carson di Antigone con Juliette Binoche e La menagerie de Verre di Tennessee Williams con Isabelle Huppert. Tra i lavori operistici: The Case e Salome per la Dutch National Opera; Boris Godunov e Don Giovanni per l’Opéra di Parigi; la prima mondiale di Brokeback Mountain per il Teatro Real di Madrid; Macbeth per l’Opéra de Lyon; La clemenza di Tito e Idomeneo per La Monnaie / De Munt; Der Ring des Nibelungen all’Opera Antwerpen; Mazeppa per la Komische Oper Berlin; Mahagonny al Festival d'Aix-en-Provence e Don Giovanni e Dead Man Walking al Metropolitan Opera di New York.
SU RUFUS WAINWRIGHT
Lodato dal New York Times per la sua “autentica originalità”, Rufus Wainwright si è affermato come uno dei grandi vocalist maschili, cantautori e compositori della sua generazione. Nato a New York e cresciuto a Montréal, ha pubblicato finora dieci album in studio, tre DVD e tre album dal vivo, tra cui il candidato ai Grammy Rufus Does Judy at Carnegie Hall. Ha collaborato con artisti come Elton John, Burt Bacharach, Miley Cyrus, David Byrne, Boy George, Joni Mitchell, Pet Shop Boys, Heart, Carly Rae Jepsen, Robbie Williams, Jessye Norman, Billy Joel, Paul Simon, Sting e il produttore Mark Ronson, tra molti altri. Ha scritto numerose canzoni per cinema e TV e due opere. Prima Donna ha debuttato al Manchester International Festival, con successive rappresentazioni a Londra, Toronto, Hong Kong, al Teatro Colón di Buenos Aires e al Festival d’Avignon, tra molte altre. Hadrian ha debuttato nel 2018 alla Canadian Opera Company di Toronto e una nuova produzione in forma semi-scenica con immagini di Robert Mapplethorpe ha debuttato nell’estate 2022 al Teatro Real di Madrid e al Peralada Festival. Da alcuni anni lavora al suo primo musical per il West End con Ivo van Hove. Il suo più recente album di brani originali, candidato ai GRAMMY® e ai JUNO, Unfollow the Rules, mostra Wainwright al massimo della forma, in una maturità artistica fatta di passione, sincerità e un nuovo coraggio. Il suo album in studio appena pubblicato Folkocracy, in occasione del suo 50° compleanno, presenta classici folk reinventati e duetti con artisti come Chaka Khan, Brandi Carlile, John Legend e Anohni, tra molti altri. Wainwright ha inoltre recentemente concluso una serie di concerti sinfonici che celebrano il 20° anniversario dei suoi album che hanno definito un genere: Want One e Want Two. Il tour ha attraversato il mondo, includendo due concerti ai Proms alla Royal Albert Hall di Londra nella stessa serata con la BBC Concert Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra al Ravinia Festival e la Nashville Symphony ad Americanafest. Durante la tappa a Nashville, Rufus si è esibito agli Americana Awards, al leggendario Bluebird Cafe e ha debuttato nella prestigiosa Grand Ole Opry. Di recente ha concluso una retrospettiva sold out di 3 serate, con oltre 75 brani del suo ampio catalogo, alla Philharmonie de Paris. Inoltre, il nuovo Requiem appena completato da Wainwright debutterà con l’Orchestre Philharmonique de la Radio France nel giugno 2024. I co-committenti del Requiem sono la Master Chorale di Los Angeles, il Palau de la Musica di Barcellona, la Helsinki Symphony Orchestra, la RTE Orchestra in Irlanda e il Royal Ballet di Londra.
IL TEAM CREATIVO DI OPENING NIGHT (IL MUSICAL)
Regia e libretto - Ivo van Hove
Musica, testi e orchestrazioni - Rufus Wainwright
Supervisione musicale e direzione musicale - Nigel Lilley
Scenografia, luci e video - Jan Versweyveld
Costumi - An D’Huys
Sound designer - Tom Gibbons
Sound designer - Alex Twiselton
Movimento e coreografia - Polly Bennett
Regista associato - Daniel Raggett
Direzione casting - Julia Horan CDG
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