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RECENSIONE: Concerto per il 50° Anniversario di Godspell, Online ✭✭✭✭✭

Pubblicato su

Di

douglasmayo

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Douglas Mayo recensisce il concerto per il 50° anniversario di Godspell, trasmesso in streaming online a sostegno di Acting For Others e del National Aids Trust.

Concerto per il 50° anniversario di Godspell In streaming online – prorogato fino al 31 agosto a grande richiesta

5 stelle

Faccio fatica a credere che siano passati più o meno trent’anni da quando ho visto Godspell per la prima (e ultima) volta. In quelle occasioni (perché me ne sono innamorato all’istante e ho rivisto lo spettacolo MOLTE volte), seduto nel Playhouse della Sydney Opera House, rimasi incantato dal talento e dai racconti semplici dell’umanità nel suo meglio – e talvolta nel suo peggio – narrati attraverso il Vangelo secondo San Matteo.

Ora, in un periodo in cui molti di noi sono chiusi in casa, impauriti da ciò che verrà, e guardano in TV violenza e un’umanità al suo peggio, è stato un vero piacere essere riportati alla mente dalla splendida partitura di Godspell, assemblata in modo ambizioso da Michael Strassen e dal suo talentuoso team.

Trattandosi della partitura in forma di concerto, gran parte del copione ha lasciato spazio ai brani iconici di Godspell, presentati come un banchetto itinerante.  Con il meraviglioso Gesù di Darren Day come punto d’ancoraggio, ci si rende subito conto che questa è molto più una celebrazione che un semplice concerto.

Ci sono esplosioni di gioia, grandi e travolgenti. Il soul di Alison Jiear in Bless The Lord ha spazzato via mesi di torpore e ragnatele, mentre All For The Best di Darren Day e Matthew Croke ha reso uno dei duetti più diabolici del musical theatre un gioco da ragazzi. Light Of The World di Danyl Johnson aveva un canto edificante e, al tempo stesso, apriva una finestra sul mondo esterno, proprio come We Beseech Thee di Jerome Bell; con Prepare Ye The Way Of The Lord di Jenny Fitzpatrick a completare un trittico di contributi filmati in ambientazioni così belle che mi sono ritrovato a desiderare di uscire dal mio appartamento per andare a cercarle. Splendido!

Ruthie Henshall ha portato la giusta malizia con una frizzante versione di Turn Back O Man che mi ha fatto ridere di gusto, così come Learn Your Lessons Well di Ria Jones, che ha messo in luce la sua flessibilità vocale.

Alcuni dei momenti più toccanti e potenti sono anche tra i più semplici. All Good Gifts di Sam Tutty è stato un dono dal cielo; la splendida immobilità di John Barr, Jenna Russell e Sally Ann Triplett ha dato a On The Willows una tale integrità da farmi venire la pelle d’oca, mentre Beautiful City di Jodie Steele ha preso il volo.

Per tutta la durata, i cori sono stati affidati a un ensemble di grande livello composto da Amy Fleur, William Hopkins, Charlotte Soo, Lewis Burrage, Brease Woolley, Rhianna Goodwin, Rachel Seiran, Tilly La Belle Yengo, Lyinoluwa Michael Akintoye e Leonardo Vieira. Armonie perfette, che donano a questi numeri una pienezza meravigliosa – e che, dopo mesi di concerti online in solitaria, mancava davvero.

La splendida formazione musicale di George Carter – Mike Dunne (chitarre), Jonnie James (basso), Adam Sheffield (batteria) e Chris Hadland (percussioni) – eseguendo le orchestrazioni di Michael Holland, ha mantenuto il ritmo vivace, facendomi apprezzare fino in fondo quanto la musica di Stephen Schwartz per Godspell sia finemente cesellata e senza tempo.

In un periodo in cui l’assenza del teatro mi ha fatto disperare per il futuro e mi ha fatto capire per la prima volta quanto talento e musica nutrano la mia anima, l’effetto complessivo è stato tale da farmi venire male alle guance: ho sorriso da un orecchio all’altro per un’ora piena. Anzi, per due ore, perché l’ho rivisto quasi all’istante e sto per rimetterlo su di nuovo non appena questa recensione sarà online.

Per quanto abbia apprezzato questa presentazione in forma di concerto, non è la stessa cosa del teatro dal vivo; ma, per il momento, considerando la situazione in cui ci troviamo tutti, dovrà andare bene così. Per fortuna ho 24 ore per guardare e riguardare Godspell e ricaricare del tutto le batterie, e ho pienissima intenzione di farlo!

Preparatevi (Prepare Ye) e festeggiate il 50° di Godspell prima che sparisca!

PRENOTA PER GUARDARE GODSPELL QUI – ONLINE FINO AL 31

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