Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

26

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti ufficiali

Scegli i tuoi posti

Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

26

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti ufficiali

Scegli i tuoi posti

  • Dal 1999

    Notizie e recensioni affidabili

  • 26

    anni

    il meglio del teatro britannico

  • Biglietti ufficiali

  • Scegli i tuoi posti

NOTIZIE

RECENSIONE: Frankenstein, Il National Theatre a casa online ✭✭✭✭

Pubblicato su

Di

pauldavies

Share

Paul T Davies recensisce la produzione del National Theatre di Frankenstein, diretta da Danny Boyle e con Benedict Cumberbatch e Jonny Lee Miller che si alternano nei due ruoli principali, disponibile in streaming online questa settimana nell’ambito di National Theatre at Home.

Frankenstein. National Theatre at Home.

4 stelle

Guardare la ripresa di uno spettacolo che hai visto dal vivo è un’esperienza decisamente proustiana. Nel giro di pochi secondi dallo streaming del National Theatre della loro produzione del 2011 di Frankenstein, sono stato catapultato alla mia visita di allora con un gruppo di amici. Aiuta il fatto che lo spettacolo sia un’esperienza visiva e sonora potentissima: la straordinaria scenografia di Mark Tildesley, con migliaia di lampadine che danno vita al Mostro (tra i molti piaceri del magistrale disegno luci di Bruno Poet), sfrutta ogni centimetro dell’Olivier; e la superba colonna sonora degli Underworld rende il tutto una vera festa dei sensi. Per Danny Boyle segnò il ritorno al teatro come regista e, nelle sequenze che coinvolgono l’industria e un treno, si intravedono presagi della sua cerimonia di apertura delle Olimpiadi del 2012. Il richiamo principale, naturalmente, era l’alternanza dei ruoli del Mostro e di Victor Frankenstein tra Benedict Cumberbatch e Jonny Lee Miller. Qui abbiamo un’opportunità rara di vedere entrambe le interpretazioni e, dato che io avevo visto solo Cumberbatch nei panni del Mostro, questa è un’occasione più che gradita.

Ovviamente, stabilire quale attore sia “migliore” in un ruolo o nell’altro dipende dai gusti personali, ma è affascinante osservare quanto fluidamente la messa in scena si adatti a ciascuna lettura. Benedict Cumberbatch è una creatura molto fisica, soprattutto nella sequenza d’apertura, e man mano che il Mostro si evolve il suo approccio sembra più cerebrale (è il Mostro più rapidamente istruito della letteratura), con uno scopo più univoco; e questo filtra un po’ anche nella sua prova come Victor Frankenstein, alimentando la stuzzicante ipotesi che il creatore proietti la propria immagine sulla sua creatura. Il Mostro di Jonny Lee Miller è più terreno: forse meno fisico, ma, a mio avviso, più vigile e in sintonia con la natura; arriva persino a “montare” l’erba su cui si ritrova e sbava e gocciola saliva per tutta la durata, una creatura più legata agli elementi. Come Victor, inoltre, è forse più aggressivo, più guidato da uno stato emotivo. Entrambi sono affascinanti da guardare e sono il cuore di una produzione davvero solidissima.

Karl Johnson è eccellente nel ruolo del cieco De Lacey, maestro del Mostro, e Naomie Harris lascia intravedere le grandi prove che verranno nella sua interpretazione di Elizabeth, fedele e curiosa, promessa sposa di Frankenstein. Tuttavia non è una produzione perfetta: c’è qualche scelta di casting poco convincente nei ruoli minori, e l’inizio è talmente straordinario che ben poco di ciò che segue ne raggiunge l’altezza; inoltre l’adattamento di Nick Dear non riesce a mascherare gli elementi più lenti del materiale di partenza, soprattutto nei suoi passaggi di matrice cristiana. Si avverte anche un’occasione mancata: quella di mettere un po’ più in discussione la politica sessuale dell’opera. Eppure i momenti di spicco non mancano, a partire dalle interpretazioni centrali, e la regia scenica fa sì che questa resti una delle produzioni davvero leggendarie del National. Una splendida sinergia di tutto ciò che il National sa offrire che, in questi tempi di Covid, rilancia la domanda: chi sono i Mostri? Oppure abbiamo i mostri che ci meritiamo?

SITO WEB DI NATIONAL THEATRE AT HOME

Condividi questo articolo:

Condividi questo articolo:

Ricevi il meglio del teatro britannico direttamente nella tua casella di posta

Sii il primo ad accedere ai migliori biglietti, alle offerte esclusive e alle ultime novità sul West End.

Puoi annullare l'iscrizione in qualsiasi momento. Politica sulla privacy

SEGUICI