BritishTheatre

Cerca

Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

venticinque

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti
ufficiali

Scegli
i tuoi posti

Dal 1999

25 anni

Biglietti ufficiali

Scegli i posti

RECENSIONE: Storie, National Theatre ✭✭✭✭✭

Pubblicato su

19 ottobre 2018

Di

matthewlunn

Matthew Lunn recensisce Stories di Nina Raine ora in scena al Teatro Dorfman presso il National Theatre.

Foto: Sarah M Lee Stories

National Theatre (Dorfman)

17 ottobre 2018

5 Stelle

Prenota Ora

Il raccontare storie occupa un posto speciale nella storia umana. La nostra tradizione orale non è solo molto più antica della parola scritta, ma è potenziata dalla memoria, la madre delle muse. In questo senso, è una virtù del saggio mentore raccontare storie ai giovani e curiosi, per dare loro i mezzi per comprendere l'ignoto. Le storie forniscono conoscenza e conforto, ma come i nostri ricordi, non sono intrinsecamente veritiere e, usate imprudentemente, sono fonte di autoinganno.

Stories di Nina Raine è empatico, spiritoso e profondamente commovente, esaminando le narrazioni create da e per noi stessi e l'impatto che hanno sulle nostre relazioni. La pièce si concentra sulle difficoltà che Anna (Claudie Blakley), sulla trentina avanzata e recentemente separata dal suo partner (Sam Troughton), affronta tentando di concepire un figlio tramite un donatore di sperma. Si rivolge a vari uomini nella sua vita (tutti interpretati da Troughton, a turno), le sue proposte evolvono con le sue convinzioni, ogni storia interconnessa identifica qualcosa di ricco e strano sulla condizione umana.

Foto: Sarah M Lee

È raro che un'opera così impressionante – sia splendidamente scritta che delicatamente costruita – sia così godibile. Blakley è assolutamente superba, non solo porta un enorme calore e umorismo ad Anna ma anche una dignità infallibile, che rende la sua storia irresistibilmente avvincente. È aiutata da un eccezionale cast di supporto, le complessità della sua impresa e il suo desiderio di essere madre brillantemente mediate attraverso le sue relazioni con chi le è più vicino.

Foto: Sarah M Lee

Il cast, ad eccezione di Anna e della giovane attrice che interpreta la figlia della sua amica Julie (Thusitha Jayasundera), interpreta più ruoli, che spesso fungono da contrattaffo l'uno all'altro. Stephen Boxer interpreta il padre eccentrico e alquanto inaffidabile di Anna, in netto contrasto con la sua interpretazione di Paul, il marito di Julie, le cui blande osservazioni che ogni storia segue uno dei sette archetipi hanno un peso significativo, ma la sua noiosa esposizione lo porta a essere interrotto prima della sua conclusione. Margot Leicester interpreta due figure materne nella vita di Anna. In primo luogo, sua madre biologica, la cui gentilezza e ingenuità conducono a una rappresentazione affascinante e inversione del legame madre/figlia, e Natasha, l'anziana rifugiata con cui Anna una volta condivideva casa, e che muore piena di rimpianti per non aver avuto un figlio. Brian Vernel interpreta due volte un giovane saggio oltre i suoi anni, particolarmente toccante come il figlio di una donazione di sperma la cui rabbia è sbocciata col crescere, mentre Jayasundera non solo interpreta l'amica serenamente offensiva, ma anche una conoscente ostile che ci ricorda che non siamo gli eroi delle storie degli altri.

Foto: Sarah M Lee

Questo è estremamente efficace nel costringerci a mettere in discussione come le nostre relazioni, la nostra capacità di empatia e crescita personale, siano influenzate dalle nostre esperienze. La dinamica tra Blakley e Troughton nelle sue molteplici forme è, sotto questo aspetto, splendidamente osservata. Particolarmente notevoli sono i casi separati di potenziali padri che reagiscono in modo comparabilmente panico al processo di donazione, ma con differenze sorprendenti nella risposta emotiva di Anna e l'interazione tra onestà e autoinganno. Troughton è, a suo modo, impressionante come Blakley, dimostrando una meravigliosa varietà di accenti e rappresentando ogni personaggio con comportamenti e fisicità unici.

Stories è riflessivo, commovente ed eccezionalmente piacevole. Concentra sui problemi di una donna nel trovare un donatore di sperma, esplora le narrazioni che catalizzano i nostri comportamenti e definiscono le nostre relazioni. Dire di più significa rovinare la storia, e spero che abbiate l'opportunità di sperimentarla di persona.

PRENOTA ORA PER STORIES

Il sito BritishTheatre.com è stato creato per celebrare la ricca e diversificata cultura teatrale del Regno Unito. La nostra missione è fornire le ultime notizie sul teatro nel Regno Unito, recensioni del West End e approfondimenti sia sul teatro regionale che sui biglietti del teatro di Londra, assicurando agli appassionati di restare aggiornati su tutto, dai più grandi musical del West End al teatro alternativo d'avanguardia. Siamo appassionati nel promuovere e coltivare le arti performative in tutte le loro forme.

Lo spirito del teatro è vivo e prospera, e BritishTheatre.com è in prima linea nel fornire notizie e informazioni tempestive e autorevoli agli amanti del teatro. Il nostro team dedicato di giornalisti teatrali e critici lavora instancabilmente per coprire ogni produzione ed evento, rendendo facile per voi accedere alle ultime recensioni e prenotare biglietti del teatro di Londra per spettacoli da non perdere.

NOTIZIE TEATRALI

Biglietti

NOTIZIE TEATRALI

Biglietti