BritishTheatre

Cerca

Dal 1999

Notizie e recensioni affidabili

venticinque

anni

il meglio del teatro britannico

Biglietti
ufficiali

Scegli
i tuoi posti

Dal 1999

25 anni

Biglietti ufficiali

Scegli i posti

RECENSIONE: Kes, Leeds Playhouse ✭✭✭✭✭

Pubblicato su

30 gennaio 2019

Di

jonathanhall

Jonathan Hall recensisce Kes di Robert Alan Evans, basato sul romanzo di Barry Hines, ora in scena al Leeds Playhouse.

Lucas Button nel ruolo di Billy e Jack Lord nel ruolo di Man in Kes. Foto: Anthony Robling Kes

Leeds Playhouse

28 gennaio 2019

5 Stelle

Prenota Ora

Kes è un'opera teatrale commovente, coinvolgente, ispirante e bellissima. Questa adattamento dell'iconico romanzo di Barry Hines fatto da Robert Alan Evans è uno spettacolo che perseguita la mente a lungo dopo che le luci si sono accese, giustamente così, poiché è una pièce che esplora la bellezza e il dolore che costituiscono i nostri ricordi del passato.

Adattare un libro così conosciuto (un libro che è poi stato trasformato in un film altrettanto noto, che ha segnato la mia mente di 13 anni e che brilla ancora forte dopo quarant'anni) è un compito irto di potenziali insidie. Mi aspettavo forse delle rivisitazioni maldestre della prosa originale o magari scene riscaldate dal film; Evans, tuttavia, non è caduto in nessuna di queste trappole. Ha preso la storia di Hines e l'ha reinventata per il formato teatrale, catturando con acume l'essenza del romanzo. Un uomo invecchiato guarda indietro – risalendo dolorosamente (e letteralmente) attraverso un groviglio di ricordi a un tempo e luogo che è costretto, ma spaventato, a rivisitare; il paesaggio del suo sé quindicenne - la sua madre alcolizzata e inefficace, il villaggio minerario irascibile, il coro condannante di vicini e insegnanti. E Kes. Il pulcino di gheppio che trova nei boschi locali, una creatura di bellezza e potenza, l'unica connessione valida e importante che ha scoperto finora nella sua vita e – si sottintende in modo straziante – l'unica tale connessione che troverà mai.

Lucas Button nel ruolo di Billy in Kes. Foto: Anthony Robling

Attraverso un'interazione folle con il suo io più giovane il mondo di Billy Casper esplode in una vita vivida, un mondo di mattine fredde e giri di consegna dei giornali, insegnanti bulli e lezioni di ginnastica punitive - un mondo che è destinato a tormentare, picchiare e sottomettere lui per prepararlo a una vita da minatore. L'unica cosa di qualsiasi bellezza e significato è il gheppio che nutre e addestra e a cui si rifugia dalla sua esistenza cupa. Jud, suo fratello maggiore, una forza amara e arrabbiata, è già stato sconfitto nella vita da cui Billy cerca di fuggire e si compiace rabbiosamente nel vedere il suo incauto fratello spinto inesorabilmente nello stesso modo. Come personaggio, ho sempre visto Jud come ignorante e crudele; qui, grazie all'inclusione di qualche battuta fraterna, possiamo vedere la sua stessa rabbia tragica, che rende il suo trattamento del fratello e dell'uccello se non simpatico, perlomeno comprensibile.

La produzione è un insieme magistrale di elementi che si fondono e si completano. La scenografia di Max Johns, un groviglio disordinato di sedie, sgabelli e tavoli da scalare, nascondere e correre intorno evoca vividamente il mondo aggrovigliato e disordinato di Billy Casper; le scene sono splendidamente sottolineate da una colonna sonora di Tom Mills che aggiunge emozione e commozione ai momenti di quiete. Sia il set che la musica lavorano insieme con la coreografia di Lucy Cullingford per completare il copione di Evans, che abbraccia tutto il potenziale del teatro giustapponendo parola e immagine: un preside arrabbiato è contrappuntato dal volo aggraziato del falco di Billy, una corsa di cavalli fatale si trasforma inesorabilmente nell'attacco di Jud al suo fratello ribelle che non è riuscito a piazzare una scommessa cruciale.

La storia è energizzata da performance trascinanti di Lucas Button e Jack Lord nei panni del giovane e del vecchio Billy; il pezzo è diretto con energia e flair da Martin Leonard e Amy Leach. È appropriato che una pièce che esplora il potere dei ricordi esca 50 anni dopo il rilascio dell'iconico film. Kes è una magnifica opera teatrale: andate a vederla.

Fino al 16 febbraio 2019

PRENOTA BIGLIETTI PER KES AL LEEDS PLAYHOUSE

 

Il sito BritishTheatre.com è stato creato per celebrare la ricca e diversificata cultura teatrale del Regno Unito. La nostra missione è fornire le ultime notizie sul teatro nel Regno Unito, recensioni del West End e approfondimenti sia sul teatro regionale che sui biglietti del teatro di Londra, assicurando agli appassionati di restare aggiornati su tutto, dai più grandi musical del West End al teatro alternativo d'avanguardia. Siamo appassionati nel promuovere e coltivare le arti performative in tutte le loro forme.

Lo spirito del teatro è vivo e prospera, e BritishTheatre.com è in prima linea nel fornire notizie e informazioni tempestive e autorevoli agli amanti del teatro. Il nostro team dedicato di giornalisti teatrali e critici lavora instancabilmente per coprire ogni produzione ed evento, rendendo facile per voi accedere alle ultime recensioni e prenotare biglietti del teatro di Londra per spettacoli da non perdere.

NOTIZIE TEATRALI

Biglietti

NOTIZIE TEATRALI

Biglietti